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Ricomincio da me “

Un gruppo al femminile per donne separate

PREMESSA

La separazione è un evento drammatico nella vita di una persona. La sofferenza emotiva e il disorientamento provati, per la perdita di un progetto di vita, sono paragonabili ad un grave lutto di una persona cara, con effetti negativi sul benessere degli individui, a breve e a lungo termine.

Confusione, paura, tristezza sono gli stati d’animo che le donne provano quotidianamente prima e dopo una separazione insieme a irritabilità, scarso appetito, difficoltà a concentrarsi e ad addormentarsi.

Emozioni e sentimenti spesso accompagnati da un profondo senso di fallimento, di perdita autostima e di sfiducia nel futuro.

Tutto questo accade mentre le donne sono chiamate a far fronte, comunque ed in ogni caso, alle proprie responsabilità: i figli, il lavoro, i familiari, la casa, le relazioni sociali. Devono continuare a vivere la propria quotidianità tenendo sotto controllo e spesso mascherando questo grave lutto.

In questo turbine di emozioni e di disagio, spesso la rabbia prende il sopravvento, certo giustificata, giustificabile. Tra tutti i sentimenti possibili, la rabbia, seppur distruttiva, ci ancora alla realtà, ci tiene legati al passato ed è più “forte” e vitale della tristezza o del lutto. Almeno così la percepiamo. Quando abbiamo la morte nel cuore, la rabbia ci dà la sensazione di essere ancora vivi e di avere uno scopo…. vendicarsi, essere risarciti o forse solo riaccolti.

Ma per andare avanti, bisogna “ saper lasciare andare”, affinché la vita possa ancora sorprenderci.

Il gruppo per mamme separate Ricomincio da Me” vuole essere questa occasione.

Un confronto al femminile con chi vive o ha vissuto l’esperienza della separazione, del divorzio, di una convivenza conclusa con lo scopo di:

· Nominare eventi, pensieri, sentimenti, preoccupazioni per essere meglio decifrati e rielaborati, una volta condivisi con il gruppo attraverso la parola, l’uso della scrittura e della creatività.

· Avere delle informazioni, porre delle domande sul tema della separazione, del divorzio.

· Esprimere, comprendere e trasformare le proprie emozioni: rabbia, paure, tristezze, speranze.

· Uscire dall’isolamento e trovare una rete di scambio e di sostegno.

· Migliorare la comunicazione tra genitori e figli in una fase critica della vita familiare.

· Affrontare tematiche importanti in un ambiente accogliente, per un tempo limitato, con l’aiuto di professionisti esperti nell’ascolto, nella separazione e nelle problematiche dei figli che vivono in famiglie separate o ricostituite.

È noto a tutti che i bambini e i ragazzi attraversano con disagio e grande sofferenza l’esperienza di separazione dei propri genitori.

Accade spesso che i bambini si ritengano responsabili del disaccordo tra i genitori, arrivando ad addossarsi delle precise “colpe”.

Tali cambiamenti in molti casi, a causa dell’età, della condizione di “figlio” o del disagio dei genitori non sono accompagnati da chiare spiegazioni.

Sovente i genitori ritengono che i figli non sappiano, è quindi possibile rimandare spiegazioni e discorsi sul futuro familiare quando questi argomenti saranno più affrontabili anche per loro.

Compaiono, inoltre, nella vita dei bambini nuovi luoghi e soggetti: avvocati, giudici, Tribunale: “ cosa possono decidere”? cosa potremmo mai aspettarci?

La mancanza di informazioni realmente comprensibili per i bambini lascia il posto a fantasie, non sempre rassicuranti.

In molti casi i bambini affrontano da soli il difficile compito di ricomporre, comprendere ed elaborare quanto sta accadendo, non solo nella vita degli adulti.

Recenti studi condotti dall’Università Cattolica di Milano sugli effetti a lungo termine del divorzio, “effetti latenti”, hanno evidenziato che i ragazzi che hanno vissuto l’esperienza della separazione dei genitori hanno maggiore paura e diffidenza ad assumersi responsabilità proprie della vita adulta quali le relazioni affettive e professionali.

Il gruppo può essere l’occasione di riprendere a pieno titolo il proprio ruolo genitoriale ed accompagnare i figli ad adattarsi alle modifiche che la separazione familiare comporta. Questo difficile compito, spesso lasciato alle madri, richiede preliminarmente un tempo da dedicare a sé stesse. Un indispensabile passaggio, doloroso ma necessario.

La sofferenza “fisiologica”, connessa alla separazione adeguatamente espressa ed elaborata può prevenire condizioni di disagio a breve o a lungo termine.

Il gruppo può essere affiancato ad altri interventi terapeutici rivolti ai bambini che ai genitori.

Il gruppo è inoltre indicato anche quando l’esperienza della separazione/divorzio è avvenuta da diversi anni ma non è mai stata oggetto di una rielaborazione personale.

Durata

Gli incontri avranno una durata di circa due ore a cadenza quindicinale.

Numero 10 incontri.

La frequenza al gruppo sarà preceduta da un colloquio di conoscenza con il conduttore del gruppo

Partecipanti

4 – 6 partecipanti

Metodologia

I temi proposti saranno trattati in gruppo attraverso la parola, la scrittura, il confronto di gruppo e la creatività.

Sede

CIDAAI, via Edolo 46, Milano

Conduttore

Dott.ssa Beatrice Signò

Mediatrice Familiare

Conduttrice di “Gruppi di Parola” e di Arteterapia

Hai deciso di approfondire il tema della separazione? Vuoi sapere cosa succede in caso di separazione? Su consiglio del tuo avvocato ti è stata proposta una mediazione familiare? Desideri approcciare questa novità ma ti senti un po’ scettico e non sai se può funzionare? Non disponi delle conoscenze per valutare se il gruppo “Ricomincio da me” può fare al caso tuo? Se pensi che questo gruppo sia quello che ti serve chiama per un appuntamento il 3483934370 dove la conduttrice dopo una specifica valutazione ti spiegherà il percorso da intraprendere.

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